Nevi

I nevi, comunemente detti nei, sono lesioni della cute molto comuni e presenti praticamente in tutte le persone. Assumono spesso un colore marrone-brunastro, fino al nero. I nevi melanocitari corrispondono all’accumulo di melanociti, cioè di quelle cellule responsabili del colore naturale della cute e dell’abbronzatura, del colore dell’iride degli occhi e dei capelli. 
Il melanoma, uno dei tumori più aggressivi dell’organismo umano, può originare da nevi atipici o presentarsi ex novo simulando un nevo. La visita dermatologica periodica, sia clinica che dermoscopica, talvolta con l’ausilio della videodermoscopia digitale, è l’atto di prevenzione fondamentale per monitorare i cambianti dei nevi di un individuo e diagnosticare quanto più precocemente una lesione tumorale. 

Dottoressa Giulia Tonini Dermatologo

Allergologia 

Dermatologica

La dermatologia allergologica è quel settore della dermatologia che si occupa della diagnosi e terapia delle più comuni patologie cutanee di origine allergica, ossia Dermatite da Contatto, Dermatite Atopica, Orticaria e Angioedema.  Sia i dati epidemiologici che la pratica quotidiana documentano una sempre maggiore incidenza di queste malattie della pelle. 
Una delle principali indagini diagnostiche da eseguire in ambito dermato-allergologico è rappresentata dal patch test. 
Il patch test (o test epicutaneo) è un esame diagnostico non invasivo impiegato per individuare le possibili cause di una dermatite da contatto. L’esame consiste nell’applicazione di dischetti contenenti una o più sostanze con potenziale allergizzante, dette apteni. Ogni sostanza è in quantità minima ma sufficiente per evocare una reazione solo nel soggetto allergico, seppur scarsamente sensibilizzato.
I dischetti vengono applicati sulla parte alta del dorso, grazie a cerotti ipoallergenici (patch) che assicurano un contatto uniforme degli stessi con la pelle. La valutazione da parte del dermatologo e/o allergologo verrà effettuata a 48 ed a 72 ore.

La chirurgia dermatologica (o dermochirurgia) è quella branca della dermatologia che si occupa del trattamento chirurgico di patologie cutanee con scopi oncologici o estetici. Gli interventi chirurgici vengono eseguiti ambulatorialmente in anestesia locale. Consistono nell’asportazione della lesione mediante bisturi e nella ricostruzione del danno cutaneo mediante sutura “per prima intenzione” utilizzando tecniche di chirurgia plastica ricostruttiva oppure, “per seconda intenzione”, con l’utilizzo di particolari medicazioni.
Alcune particolari lesioni cutanee possono comunque essere rimosse con altre metodiche quali il laser CO2, la diatermacoagulazione, l’asportazione mediante shaving (asportazione tangenziale), il curettage (semplice trattamento), la crioterapia (trattamento con azoto liquido) o la punch biopsy (biopsia incisionale). 
La dermochirurgia consente l’asportazione di nevi, cisti, lipomi, fibromi, papillomi, verruche, cheratosi seborroiche ed attiniche, melanomi ed epiteliomi.
Le lesioni maligne e precancerose pongono l’obbligo dell’exeresi chirurgica, mentre le lesioni benigne spesso vengono rimosse per finalità estetiche. Partendo dal presupposto che la diagnosi di certezza si ottiene solo con l’esame istologico: tutte le neoformazioni sospette devono essere sottoposte a tale esame. 

La medicina estetica è la branca medica finalizzata a migliorare il benessere psicofisico della persona attraverso interventi non invasivi, promuovendo così il moderno concetto di salute, intesa come il completo benessere psicofisico della persona.

Prendersi cura del proprio aspetto fisico in modo da invecchiare più lentamente ha un evidente risvolto psicologico positivo: “vedersi meglio” e star meglio con sé stessi per stare meglio con gli altri.

L’invecchiamento è causato da fattori cronologici o intrinseci e fattori estrinseci (esposizione al sole, fumo, abitudini alimentari, stile di vita). Il volto va incontro a riassorbimento del tessuto osseo e ad atrofia di quello adiposo, determinando così un aspetto scarno, un cedimento verso il basso dei muscoli e della cute, accentuazione dei naturali solchi del viso con un conseguente aspetto triste e stanco.

Il processo di invecchiamento della cute è dovuto alla riduzione della quantità di acido ialuronico con conseguente ridotta capacità della pelle a trattenere acqua, sia alla diminuzione delle fibre collagene che alla degenerazione di quelle elastiche. Tutto ciò porta alla formazione di rughe più e meno profonde, di macchie e alla perdita di elasticità e tono della cute del volto e del collo.

La visita di medicina estetica è un momento fondamentale per entrare in sintonia con il paziente e capire quale/i inestetismo/i lo affligge. Effettuare un’analisi globale del proprio corpo e soprattutto del proprio volto è il primo passo per migliorarsi.

I trattamenti di medicina estetica del volto sono finalizzati ad ottenere un aspetto più disteso, ripristinare in modo proporzionale i volumi e le forme, ottenere una pelle compatta e luminosa, ma sempre rimanendo nella naturalezza.

I trattamenti di medicina estetica del corpo sono volti a migliorare e correggere in modo naturale e non traumatico i segni provocati dall’invecchiamento, ritenzione idrica, cellulite, cattiva alimentazione e stile di vita. I trattamenti possono essere fatti in ambulatorio senza particolari accorgimenti nel post-intervento, con una ripresa quasi immediata di tutte le attività quotidiane.

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